lunedì 20 maggio 2013

Fiori di zucca ripieni per l'Italia nel piatto





Il 20 di ogni mese arriva sempre velocemente... 
Oggi ci saranno i fiori, le erbe, le bacche, ovvero la natura nelle nostre tavole. Io ho scelto un classico della nostra cucina laziale, che a dire il vero oramai troviamo sulla tavola di tutti gli italiani: 
I fiori di zucca fritti ripieni di mozzarella e acciughe. 
Quindi non sto scoprendo l'acqua calda oggi. Ma sono certa di portare in tavola qualcosa per la quale tutti siamo golosi... io per prima. Per l'occasione ho rotto la dieta, con tanta, tanta soddisfazione!!! E non ho preso neanche un etto! Significa che ci voleva!!!




Per la verità quando fu scelto il tema ero convinta di preparare questo piatto con i miei fiori di zucca... ma quest'anno non mi è ancora riuscito di averle. Temperature non troppo alte... ha piovuto troppo e ho aspettato più del solito per seminare e piantare.... Infatti questa è la situazione delle mie zucchine... Un po' troppo piccole...  Per cui non ho avuto altra scelta che andare al mercato e ... comprarle!



Ingredienti per 4 persone (hehehe!! dipende...):
12 fiori di zucca
12 dadi di mozzarella lasciata scolare
6 filetti di acciuga

Per la pastella
100 gr di farina 
100 ml di birra bionda ghiacciata
100 ml di acqua frizzante ghiacciata
un cucchiaino di sale

olio di semi di arachidi per friggere



Preparazione
Per prima cosa prepariamo la pastella. Potete preparare quella che siete abituati a fare. Stavolta ne ho scelta una con acqua frizzante e birra ghiacciate e senza uova. 
Lasciatela riposare in frigorifero un'oretta.
Nel frattempo puliamo delicatamente i fiori di zucca e priviamoli del pistillo centrale. 
Riempiamoli con un dado di mozzarella e mezza acciuga.
Passarli nella pastella e friggerli in abbondante olio di semi di arachidi. Far gocciolare su carta assorbente e servire ben caldi e filanti

Piatto Green Gate

Trovatemi qualcuno che non li mangia...


Uno, due, tre ....


Non bastano ... mai!!!

Andiamo a sbirciare cosa hanno preparato per l'occasione i miei compagni di viaggio?


Il guest del mese di Giugno potresti essere tu!! Non dimenticare di passare a trovarci sulla nostra pagina fb... leggi le nostre ricette di oggi e riproponine una che ti è piaciuta.


Grazie per averci seguito anche oggi. Alla prossima!




domenica 12 maggio 2013

lasagne radicchio crema di noci e gorgonzola


Noci gorgonzola e radicchio. Non si può non ammettere che si sposano divinamente. Un trio perfetto! E ancora di scena la famosa salsa di noci che mi portò Carla da Genova. Certo era un barattolone che ho dovuto congelare... Ogni tanto me ne porto un po' a tavola con me pensando a lei con affetto...
In realtà ero partita per farci dei rigatoni. Poi ho voluto provare la lasagna secca, quella che non ha bisogno di essere lessata prima. Come prima volta sono rimasta soddisfatta... abbastanza. Il sapore è buono, ma date retta a me ... un paio di uova, 200 gr di farina, veloci veloci... La pasta fatta in casa è sempre la più buona. Comunque è il resto che conta: il condimento è divino! In ogni caso se si va di corsa... è velocissima così!!!

Ingredient per 2 o 3 persone:
1 cespo di radicchio
2 cucchiai di gorgonzola (io ho usato quello al mascarpone)
4 cucchiai abbondanti di salsa di noci
4 fette di prosciutto cotto 
4 cucchiai di grana padano
un pezzetto di cipolla
4 cucchiai di olio evo
1/2 confezione di lasagne secche 
sale e pepe q.b.



Lavare il radicchio e tagliarlo a pezzi. Rosolare la cipolla con l'olio. Aggiungere il radicchio e portare a cottura. Spegnere e aggiungere il gorgonzola.
In una pirofila cominciare a fare gli strati alternando lasagna, lasagna, salsa di noci, prosciutto, di nuovo radicchio con qualche pezzetto di prosciutto, qualche pezzetto di gorgonzola e grana padano. Infornare a 200° fino a doratura desiderata.




Buona serata a tutti!!!

martedì 7 maggio 2013

Le ricette di Roma quasi dimenticate... La pizza di polenta e ricotta


Questa è una vecchia ricetta romana. Non si trova quasi più e per mangiarla te la devi fare praticamente a casa. Mentre da bambina la trovavi tranquillamente dal fornaio. E' fatta con ingredienti poveri, tipici della campagna romana. E' anche un consiglio per riciclare rimasugli di farina di polenta alla fine dell'inverno, senza che ce la portiamo dietro un altro anno...
Ingredienti:
300 gr di ricotta  
1 ramaiolo di acqua tiepida
300 gr di farina di mais
130 gr di zucchero
30 gr di pinoli
30 gr di uvetta ammollata
1/2 cucchiao di cannella
70 gr di burro



 Preparazione
Ve la racconto con le parole di Giuliano Malizia, il quale ci dice solo il quantitativo della ricotta... il resto l'ho segnato io. In ogni caso dovrete raggiungere una consistenza cremosa:

Messa in una terrina, la ricotta (300 gr) va sciolta con uno "sgommarello" (ramaiolo) di acqua tiepida e poi mescolata usando un cucchiaio di legno. Successivamente si aggiunge lo zucchero e, amalgamato ben bene il tutto, si versa un po' alla volta la farina di polenta con una mano, mentre con l'altra si continua a mescolare. Si deve ottenere un composto cremoso, né troppo denso, né troppo liquido. Se per caso mescolando si avverte un certo indurimento, è bene aggiungere ancora dell'acqua tiepida. A questo punto entra in scena mezzo cucchiaio di cannella e una manciata di uva sultanina, lavata più volte e fatta rinvenire in acqua tiepida... Unta poi la teglia ... si versa il composto cospargendo la superficie di pinoli e di qualche pezzettino di burro. Tre quarti d'ora di cottura nel forno a calore moderato e la pizza va tolta solo quando è bene asciutta e con sopra una crosta dorata. E' un tipo di pizza che non supera l'altezza di un dito. 


Io abbasserei un po' i tempi di cottura, perché con questi a me si sono biscottati un po' troppo i bordi...


Però, almeno una volta nella vita, vale la pena farla. Accompagnata con un bel tazzone di caffellatte per me è perfetta!! 

Buon proseguimento di settimana, bloggettari!!




sabato 4 maggio 2013

Ricetta light... Rollè monoporzione


Finita la pausa con i bagordi con le mie bloggalline... si torna (sospirando...) alla vita di tutti i giorni: Lavoro, casa, impegni, un pizzico di vita sociale... e maledetta dieta! Ma perché maledetta? Perché io non ce la faccio a fare: petto di pollo, insalata, 30 gr di pasta, 30 gr di pane, 3 cucchiaini di olio e tanta tristezza nel piatto. Io devo far lavorare le mani, le meningi... mi devo inventare ogni giorno qualcosa che non mi annoi. Non sia mai questo dovesse succedere mi attaccherei immediatamente alle prime cose che mi capitano: pentola, acqua, rigatoni, guanciale, uova...  Che vi viene in mente? Ok. Cancellate questi adorabili pensieri "immondi" e seguitemi per questa ricetta. Divertente da preparare e assolutamente buona da mangiare!!!

Ingredienti x 2 persone
2 uova
4 fette di tacchino arrosto light a basso contenuto di grassi
2 grandi fette di carne (scegliete il taglio della fettina che vi piace di più, l'essenziale è che sia tutta di un pezzo!!)
6 cucchiai di vino rosso o bianco
qualche cucchiaio di acqua
sale e pepe q.b. 
prezzemolo e spezie che vi piacciono

Preparazione
Con le due uova preparate un paio di frittatine al forno. Io ho messo in due piccoli stampi di silicone.
Potete prepararla anche aggiungendo spezie e prezzemolo. Ci stanno molto bene.
Stendete le due fette di carne. Salatele e pepatele e su ognuna adagiate le fette di tacchino arrosto e le frittatine tagliate a metà.

 

Arrotolate le fette di carne e legatele (non ridete dei miei legacci, però hanno fatto il loro lavoro egregiamente) e sistematele in una padella inaderente ben calda. Con la fiamma vivace fate subito fare la crosticina in modo tale da sigillare bene gli arrostini.

Aggiungete ora il vino e qualche cucchiaio di acqua. Coprite e lasciate cuocere una ventina di minuti. Togliere il coperchio alzare un pochino la fiamma per far addensare la salsa. Togliere dal fuoco, far intiepidire, togliere lo spago e tagliarlo a fette. Servire con la loro salsina su un piatto di rucola... 

Naturalmente adesso potete anche mangiarlo!!!




Buon light appetito e buon fine settimana!!

domenica 28 aprile 2013

Il sole a Roma c'era ... anche se pioveva! Bloggalline... The first national meeting!




Tanti volti, tante voci, tante vite dietro ogni blog.
Fino a quel momento tu puoi solo aver immaginato: Come sarà veramente di persona? Sarà come l’ho vista attraverso i suoi racconti, o nel suo blog ci sta tanto di inventato… di coreografico? Avrà scritto frasi dette per colpire, o perché è  proprio così? 


Crostata pasta matta spinaci e anticipo del meeting dell'anno: Galline doc invadono la città eterna!



Faccio una piccola confessione. Non sto cucinando alimenti "non light" da due mesi. Oramai sto raschiando il fondo del barattolo. Ogni tanto riesco a trovare delle fotografie e devo fare mente locale bene. Forse trovo anche il "pizzino" corrispondente, con (in ordine): 1) Che ricetta è? 2) Che ingredienti ho usato? 3) Mi è piaciuta??? Ora sul punto numero 3 non ho quasi dubbi. Mi è piaciuta. Rimane un po' incerta la risposta alle domande numero uno e due... Comunque se ho messo bene a fuoco la ricetta... questi sono gli ingredienti, grammo più grammo meno!!!!

domenica 21 aprile 2013

Calamari con paneer, pomodorini e menta... la rivoluzione light della ricetta di My Ricettarium


Eccomi di nuovo alle prese con questa ricetta. E già, perché non è la prima volta che la preparo, infatti fa la sua bella mostra nella mia rubrica "Come rubare le ricette degli amici foodblogger e vivere felici", esattamente qui mentre la ricetta di Claudia, in tutta la sua bontà, potete trovarla qua.

sabato 20 aprile 2013

Zucchine ripiene al forno



A volte tornano... e noi lo facciamo, puntualmente, il 20 di ogni mese!
E ogni volta un tema nuovo. Quello di oggi è stato scelto in tempi non sospetti... il freddo e il brutto tempo incalzava e niente di meglio che pensare a: 
RICETTE AL FORNO SALATE
e noi abbiamo acceso il forno!!! Ma fuori ci stanno 28°!!! Ohibò!

venerdì 19 aprile 2013

Paccheri con luganica e salsa di noci genovese


Sentivate la mancanza di un buon piatto di paccheri???? Sììì??? Io pure, tanto! E allora vado alla ricerca dei miei ricordi. E tra quelli che mi piacciono di più ci sta questa ricettina che aspettava di essere regalata a voi. All'interno un ingrediente d'eccezione: una salsa di noci meravigliosa, omaggio della mia amica genovese Carla, sì proprio lei, l'Arbanella nazionale! 
Un piatto ottimo, saporito, veloce, che si presta anche a qualche piccola variazione. L'importante è mantenere, secondo me, il connubio salsa di noci e salsicce. Dai, fatelo prima che il caldo ci faccia mettere da parte le salsicce... 

martedì 16 aprile 2013

Ricetta light: le verze imbottite di un polpo elegante...



Vi ho già detto in qualche altro post che mi diverto a rifare alcuni dei vostri piatti in versione "light". E' il caso della ricetta di oggi.
Avevo letto la sua ricetta qui e me ne innamorai. Pensai che  con qualche piccola variazione era perfetta per me! ... Naturalmente ho dovuto togliere riso e olio... E la carne di maiale è diventata tutta di vitellone... Ma il resto è pressoché inalterato. 
Avete il link della ricetta di Sara... E' perfetta! Ma se come me state a dieta allora eccovi la mia versione... 

domenica 14 aprile 2013

Sfogliatine semplificate....


Lessi questa ricetta nel libro di Helen Aitken "Torte dolci e salate". Secondo l'autrice sarebbe dovuta essere una versione rapida e semplificata della pasta sfoglia che avrebbe conferito all'impasto una crosta, una consistenza friabile e una discreta crescita. Diciamo che ciò è successo per circa il 50%. In pratica a me è venuta una via di mezzo tra una brisé e una pasta sfoglia. Questo non significa che non fosse buona, anzi! Sicuramente veloce, ma non aspettatevi le sfogliature della pasta sfoglia vera e propria. Appena appena... ma il gusto non è niente male!

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